Incontro – Dibattito pubblico “Le Dolomiti sono patrimonio dell'umanità: e il Monte Bianco? Il riconoscimento UNESCO e le ricadute sul territorio”
Auditorium delle scuole elementari di Courmayeur
Sabato 31 luglio 2010 ore 21:00
Relatore: Sandro Furlanis, geologo per la candidatura UNESCO-Dolomiti

Interverrà un esponente di Pro Mont-Blanc
“DAL GRAN PARADISO, PRIMO PARCO ITALIANO, AL MONTE BIANCO WORLD HERITAGE”.



Mountain Wilderness nel suo impegno di ambientalismo militante ha posto sempre al centro delle sue azioni la tutela del Monte Bianco, luogo simbolo dell’alpinismo e della wilderness montana europea.



Un gruppo di soci italiani e francesi, nei prossimi giorni, partirà dal versante piemontese del Parco del Gran Paradiso per raggiungere - dopo una settimana di marcia - il ghiacciaio del Miage, ai piedi del
Monte Bianco. La traversata di valichi e creste ha lo scopo di unire simbolicamente il Gran Paradiso - il più antico Parco Nazionale Italiano - con il massiccio del Monte Bianco, il cui eccezionale valore attende ancora di essere sancito con provvedimenti legislativi adeguati.



MW sarà al Monte Bianco non soltanto con un'iniziativa escursionistica ma anche con attivisti che incontrano le comunità
valligiane e i turisti dell’alta Valdigne per illustrare la proposta di includere il Monte Bianco nella lista dei monumenti naturali Patrimonio dell’Umanità dell'UNESCO; questo riconoscimento deve essere inteso come primo passo in direzione della definitiva armonizzazione tra gli imperativi della protezione naturalistico-ambientale, le legittime aspirazioni delle popolazioni locali e il rispetto dei valori culturali dell’alpinismo.



Lo scorso anno, dopo decenni di battaglie, i maggiori gruppi montuosi delle Dolomiti sono stati inclusi dall’UNESCO tra i grandi
monumenti del mondo (World Heritage). Ancora oggi, invece, paradossalmente, il massiccio del Monte Bianco non gode di alcuna
reale protezione. E’ necessario che tutti i soggetti istituzionali interessati, l’opinione pubblica locale e nazionale, il mondo dell’ambientalismo, le associazioni alpinistiche, si mobilitino per ottenere un analogo riconoscimento.



Gran parte dei Comuni della Valle di Chamonix e tutti i cinque Sindaci della Comunità Montana Valdigne-Mont Blanc hanno espresso il
loro sostegno alla proposta. Il Governo francese ha inserito fin dal 2000 il Monte Bianco nella lista indicativa per le candidature UNESCO
e lo stesso ha fatto, nel gennaio 2008, il Governo italiano. L’IUCN, il Comitato internazionale di conservazione della natura che istruisce le candidature naturalistiche per la lista Unesco, ha già espresso il suo pieno sostegno alla candidatura del Monte Bianco.



Manca, però, sempre un vero e proprio dossier di candidatura transfrontaliero ed il suo deposito; questo può avvenire solo
da parte dei Ministeri competenti, con il sostegno delle Regioni. La Regione Valle d’Aosta non ha finora sostenuto la proposta di candidatura ed il Governo italiano non si è attivato per proseguire il lavoro già avviato. Sul versante francese solo la Regione Rhone Alpes la sostiene attualmente.



Il riconoscimento UNESCO sostiene e sancisce l’unicità di questo straordinario massiccio che con le vallate che lo circondano
è, e deve essere, un patrimonio inalienabile dell’intera umanità. Ciò significa promuovere e valorizzare i
territori e le comunità locali in una prospettiva internazionale, che ne esalti gli aspetti più rilevanti e caratteristici in difesa dei Beni Comuni ed Immateriali. Ma i primi a credere in questo grande passo devono essere i valligiani stessi, per questo è fondamentale l'informazione ed il coinvolgimento della popolazione.





31 LUGLIO 2010 - ORE 21 -
AUDITORIUM DELLE SCUOLE ELEMENTARI DI COURMAYEUR

INCONTRO-DIBATTITO PUBBLICO

“LE DOLOMITI SONO PATRIMONIO DELL'UMANITÀ:
E IL MONTE BIANCO?
IL RICONOSCIMENTO UNESCO E LE RICADUTE SUL TERRITORIO”.


info@mountainwilderness.it
Appuntamento per il: 31.07.2010
Luogo: Auditorium delle scuole elementari di Courmayeur
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